Perchè scegliere un materasso in Memory Foam?

Forse non tutti sanno che il memory foam, presente sui nostri materassi, nasce, come spesso accade, per tutt’altre ragioni da quelle che lo hanno reso popolare nel mondo.

Infatti, venne sviluppato dalla NASA a cavallo degli anni Sessanta affinché gli astronauti, in fase di lancio o di atterraggio al rientro dalle missioni, non subissero lo stress degli effetti della forza di gravità e per attutire eventuali contraccolpi.

Temper Foam, il primo nome dato al memory, aveva e ha la caratteristica di essere termosensibile e in grado di modellarsi alle forme del corpo, riducendo così al minimo i punti di pressione.

Una volta scaduto il brevetto della NASA, il memory fu subito sperimentato in varie applicazioni e presto approdò nel mondo dei materassi, riscuotendo immediatamente un successo divenuto poi planetario.

Questa tipologia di materasso prende il nome direttamente dalla sua caratteristica principale, ovvero “la memoria”. Questo materiale termosensibile e viscoelastico, infatti, ha la capacità di deformarsi quando viene sollecitato dalla pressione e dal calore.

La memoria è “doppia”, nel senso che questo materiale memorizza per alcuni istanti la deformazione subita, ma allo stesso tempo conserva la capacità di tornare alla sua forma originale.

Sicuramente, almeno una volta, avrete visto il famoso test o magari siete stati voi a farlo: appoggiando una mano per alcuni secondi su una lastra di memory, il materiale si deformerà seguendone la sagoma, che scomparirà poi in pochi istanti.

Numerosi sono i vantaggi di dormire su un materasso in memory, ma possiamo distinguerne almeno tre più importanti:

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